Che cos'è l'Accademia?
L’Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti fu fondata nel 1599 a Padova con il nome di Accademia dei Ricovrati con lo scopo di promuovere lo studio delle discipline di ambito scientifico e umanistico, attraverso attività di incontri e dibattiti culturali. Le attività plurisecolari dell’Accademia hanno visto la partecipazione di illustri studiosi e studiose da Galileo Galilei ed Elena Lucrezia Cornaro fino al recente premio Nobel per la fisica Anton Zeilinger.
Dal 1721 l’Accademia trova la sua sede ufficiale nelle sale della Reggia Carrarese di Padova.
Il motto del suo stemma recita Bipatens animi asylum che esplicita l’essenza e la missione di questa istituzione fin dalle sue origini: accogliere l’animo intellettuale diviso tra il mondo delle discipline umanistiche e quello delle scienze dure, sempre in stretto dialogo tra loro come due facce di una stessa medaglia.
L’Accademia si pone come seconda istituzione culturale della città dopo l’Università, è regolata da un preciso Statuto e la sua attività è approvata dal Ministero per i Beni Culturali; oggi svolge un’intensa attività interdisciplinare di ricerca scientifica e di promozione culturale, nel segno della formazione permanente e della alta divulgazione. L’ Istituzione dà vita ad una costante attività pubblica, allo scopo di favorire il massimo incontro con la cittadinanza, con le Istituzioni e con le più larghe fasce della popolazione. A ciò si affiancano i servizi di biblioteca e archivio insieme all’intensa attività editoriale.
LA SUA STORIA
Originariamente, la Banca Accademica, quello che oggi chiamiamo Presidenza, era formata da un Principe ovvero il Presidente, da due Consiglieri, dal Sindaco e da due Censori, che più tardi divennero quattro. I soci, chiamati Ricovrati, erano divisi in benemeriti, aggiunti e ordinari.
In un primo momento le riunioni degli accademici erano strettamente private, successivamente divennero pubbliche e iniziarono ad accogliere le maggiori autorità cittadine. I soci sceglievano un argomento di dibattito su cui discutere in sede di adunanza che solitamente era accompagnata da esibizioni musicali. A partire dal 1735, l’Accademia ospitò una volta al mese delle adunanze di letterario esercizio. Dal 1750 si stabilì di alternare temi letterari e scientifici.
Nel 1779 il Senato Veneto ordinò la fusione dell’Accademia dei Ricovrati con quella di Arte Agraria; nacque così l’Accademia di Scienze, Lettere ed Arti.
Tuttavia, la caduta della Repubblica Veneta nel 1797 rallentò l’attività dell’Accademia, a causa della complessa situazione politica e dell’allontanamento di alcuni membri. L’Accademia perse così anche il sostegno economico proveniente dalla Serenissima.
Nel 1867, l’Accademia ottenne il riconoscimento di istituzione culturale da parte del Regno d’Italia, divenendo così Reale Accademia di scienze, lettere ed arti.
Nel primo Novecento, l’Accademia attraversò un periodo di difficoltà economiche, aggravato dalle restrizioni del regime fascista e dalle imposizioni razziali.
Inoltre durante il periodo bellico i bombardamenti danneggiarono gravemente la sede.
Nel secondo dopoguerra furono acquisiti alcuni locali sottostanti le sale accademiche e fu effettuato un radicale restauro di tutto il complesso edilizio e degli affreschi del Guariento.
LO STATUTO
L’atto ufficiale di fondazione dell’Accademia fu firmato Il 25 novembre 1599, al 28 novembre dell’stesso anno risale il primo statuto dell’istituzione.
Il testo dello statuto rimase sostanzialmente in vigore, salvo alcune modifiche, fino alla recente redazione statutaria del 1997, approvata dal Ministero per i beni e le attività culturali nel 1999.
Lo statuto enunciava il fine e gli obbiettivi dell’Accademia «L’Accademia ha come fine la promozione culturale nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, della tecnica e delle professioni» e specifica «tale promozione trova espressione nella originalità delle ricerche e dei risultati conseguiti dai soci, o da studiosi da essi presentati, resi pubblici in adunanze del Corpo accademico mediante memorie ed elaborati d’autore. Vi contribuiscono anche convegni di studio, mostre, premi ed altresì la presentazione e l’illustrazione di opere di particolare validità scientifica».
Con lo statuto venivano inoltre definiti gli organi che compongono, ancora oggi, l’Accademia e cioè il Corpo accademico, costituito da soci Effettivi, Corrispondenti, Emeriti e in Soprannumero, ripartiti egualmente nelle classi di Scienze Matematiche e Naturali e di Scienze Morali, Lettere ed Arti; l’Ufficio di Presidenza composto da Presidente, Vicepresidente, due Segretari, socio Bibliotecario, socio Conservatore e socio Amministratore.
UFFICIO DI PRESIDENZA
PRESIDENTE Giovanna Zaniolo
VICEPRESIDENTE Gregorio Piaia
AMMINISTRATORE Alberto Mirandola
BIBLIOTECARIO Giorgetta Bonfiglio-Dosio
CONSERVATORE Vittorio Dal Piaz
SEGRETARI
Per la Classe di Scienze Matematiche e Naturali Maristella Agosti
Per la Classe di Scienze Morali Lettere ed Arti Cesare Dosi
Il personale
Segretario Generale/Cancelliere: Luca Chiereghin
Addetto ai servizi amministrativi e bibliotecari: Diego Rossi
